Famiglia stilizzata, image by GDJ - Open Clipart


 

ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE

E' un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio minorenne a carico e fino alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età. L’Assegno unico è riconosciuto anche per ogni figlio a carico con disabilità senza limiti di età. L' Assegno unico e universale entra in vigore dal 1 marzo 2022 e andrà a sostituire l’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) ai nuclei familiari con figli e le detrazioni fiscali per i figli a carico. .

L'assegno sarà erogato dall’Inps alle famiglie che ne hanno fatto domanda.

Quando e come presentare la domanda
A partire dal 1° gennaio 2022, un genitore o chi esercita la responsabilità genitoriale può fare domanda direttamente all’Inps o agli istituti di patronato.
Al momento della presentazione della domanda è necessario essere in possesso della certificazione Isee. Se viene presentata una domanda senza allegare una certificazione Isee, l'Inps erogherà esclusivamente l'importo minimo previsto dalla legge, indipendentemente dal reddito. La presentazione della certificazione Isee garantisce che la famiglia riceva l'importo più adeguato possibile.
 
Per i nuovi nati, la domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla nascita. Il beneficio può essere chiesto anche prima della nascita di un figlio, a decorrere dal 7° mese di gravidanza.
 
Per i nuclei familiari percettori di Reddito di cittadinanza, l’Inps corrisponde l’assegno d’ufficio. Non è pertanto necessario che chi già beneficia del Reddito di cittadinanza faccia domanda per l’assegno.
 
I figli maggiorenni hanno diritto a ricevere direttamente l’assegno, se rispettano alcune specifiche condizioni, possono chiedere la corresponsione diretta dell’assegno.

CONTRIBUTI PER GENITORI DISOCCUPATI O MONOREDDITO CON FIGLI DISABILI

I destinatari dei contributi previsti dal Governo sono i genitori con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60%.

Per presentare domanda i genitori devono avere i seguenti requisiti:

  • “essere disoccupati”: per genitore disoccupato si intende la persona priva d’impiego oppure la persona il cui reddito da lavoro dipendente non superi le 8.145 euro all’anno o 4.800 euro annui da lavoro autonomo;
  • “essere monoreddito”: per genitore monoreddito si intende un individuo che ricava tutto il proprio reddito esclusivamente dall’attività lavorativa o pensione. 
  • essere residente in Italia;
  • disporre di un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore a 3.000 euro.

Il beneficio viene corrisposto dall’INPS, su domanda del genitore, con cadenza mensile, per un importo pari a 150 euro. Il riconoscimento parte dal mese di gennaio e per l’intera annualità. LINPS erogherà i contributi direttamente sul conto corrente degli aventi diritto. Qualora le risorse predisposte non fossero sufficienti a esaurire le domande, si darà la priorità ai richiedenti con ISEE più basso. 

La domanda per ottenere il beneficio deve essere presentata annualmente dal genitore e corredata dalla dichiarazione del possesso dei requisiti in autocertificazione. Va presentata per via telematica sul sito INPS secondo le modalità e le scadenze definite con una circolare dall’Istituto nazionale della previdenza sociale che non è stata ancora pubblicata.. Sarà possibile presentare domanda secondo le modalità previste dall’INPS: accedendo al sito INPS; tramite il Contact Center INPS, telefonando da rete fissa al numero gratuito 803 164 oppure da rete mobile al numero 06 164 164;riv olgendosi a Enti di patronato e intermediari INPS, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

REDDITO DI LIBERTA' destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia. Vedi pagina dell'Informafamiglie

Vedi pagina dell'INPS

 

NUOVI IMPORTI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE Dal 1 Luglio al 31 Dicembre 2021 è stata riconosciuta agli aventi diritto all'Assegno per il nucleo familiare (ANF) una maggiorazione per ciascun figlio. Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata dell'Informafamiglie.

  
ASSEGNO UNICO TEMPORANEO PER FIGLI MINORI. Dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, ai nuclei familiari  con figli da 0 a 18 anni, che non hanno accesso all’assegno per il nucleo familiare è riconosciuto un assegno unico mensile temporaneo.  Dal 1 gennaio 2022, il provvedimento dovrebbe diventare  strutturale per tutte le famiglie a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al compimento dei 21 anni dei figli a carico. 

Destinatari:

  • lavoratori autonomi;
  • disoccupati;
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • titolari di pensione da lavoro autonomo;
  • nuclei che non hanno uno o più requisiti per godere dell’ANF

Requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • essere domiciliato e residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  • essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
  • il nucleo familiare deve avere un Isee inferiore a 50mila euro annui e non deve avere diritto a percepire i normali assegni familiari.

La domanda andrà presentata in modalità telematica all’Inps oppure passando da Caf e Patronati. Le modalità saranno indicate dall’INPS entro il 30 giugno 2021. Se si presenterà la domanda entro il 30 settembre (ATTENZIONE: prorogato al 31 ottobre 2021) si potranno richiedere gli arretrati dal mese di luglio, mentre le domande presentate dall’1 ottobre 2021 daranno diritto all’assegno a partire dal mese in cui la domanda è stata inoltrata. L’erogazione avverrà con bonifico bancario direttamente sul conto corrente.

Per ciascun figlio minore con disabilità spettano 50 euro aggiuntivi.

L’assegno non andrà a sommarsi alla base imponibile Irpef.

Potranno riceverlo anche i genitori divorziati: a ognuno dei due sarà versato il 50per cento.

La misura è compatibile con tutte le altre prestazioni. Coloro che già prendono il Reddito di Cittadinanza riceveranno l’assegno unico familiare sulla stessa carta RdC di Poste Italiane. TABELLA importi 

Vedi pagina del sito INPS

   

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE DEI COMUNI: è concesso dai comuni e pagato dall’INPS, rivolto alle famiglie composte  da almeno  un genitore e tre figli minori, con patrimoni e redditi limitati e con valore ISEE entro certi limiti, (il valore dell’ISEE per il 2021,non deve essere superiore a 8.788,99 euro) L’assegno al nucleo familiare viene erogato  con cadenza semestrale posticipata (entro il 15 luglio e il 15 gennaio). L’importo nel 2021 del bonus terzo figlio è pari 145,14 euro mensili, per tredici mensilità. La domanda va presentata al comune entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF). Al momento della domanda il nucleo familiare potenziale beneficiario del bonus terzo figlio deve avere anche una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) da allegare e che illustri quindi la situazione economica. La domanda deve essere presentata in uno Sportello Sociale dei comuni dell’Unione del Sorbara. L'ASSEGNO VERRA' ASSORBITO DALL'ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE DAL1 MARZO 2022

MODULO DOMANDA DI ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI (INPS)   

  

CARTA ACQUISTI PER MINORI DI TRE ANNI:  è una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico, genitori di bambini di età non superiore ai tre anni; italiani e ai cittadini di un paese UE e/o loro familiari non aventi cittadinanza in uno stato membro, ma titolari di diritto di soggiorno, nonchè a stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Sulla carta vengono accreditati automaticamente ogni due mesi 80 euro che possono essere utilizzati per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali, accedendo direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
Possono presentare domanda le famiglie con un ISEE inferiore a inferiore a 7.120,39 euro per l’anno 2022. La domanda va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all'INPS il quale invierà la carta inizialmente priva di fondi. Il modulo si trova anche sui siti di INPS e POSTE ITALIANE.  

 

REDDITO DI CITTADINANZA: E' rivolto alle famiglie in difficoltà economica, con l'obiettivo di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro e l'inclusione sociale. E' composto di due parti: una di integrazione al reddito familiare e una per l'integrazione del costo dell'affitto o del pagamento del mutuo.  Il reddito di cittadinanza è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, per cui i beneficiari devono sottoscrivere un patto per il lavoro o un patto per l'inclusione sociale. Se tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni, oppure se nel nucleo familiare sono presenti anche persone di età inferiore a 67 anni in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC)

I requisiti richiesti sono: essere un cittadino italiano o europeo o di risiedere in Italia da almeno 10 anni; il nucleo familiare deve avere un ISEE inferiore a 9.360 euro, un valore di patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) non superiore ai 30.000 euro, un reddito familiare inferiore ai 6.000 euro annui moltiplicato per la scala di equivalenza (la soglia è elevata a 9.360 euro quando il nucleo familiare risiede in una abitazione in affitto).  Sono inoltre richiesti altri requisiti particolari relativi al possesso dei mezzi di trasporto.

Modelli per la domanda

La domanda si può presentare per via telematica attraverso il sito dedicato https://www.redditodicittadinanza.gov.it, oppure presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o presso gli uffici postali. Dopo aver presentato domanda l'INPS verificherà i requisiti e in seguito verrà comunicato quando e in quale ufficio postale ritirare la carta poi in base ai propri requisiti ci sarà convocazione da parte del Centro per l'impiego per sottoscrivere un patto per il lavoro o dal Comune per sottoscrivere un patto per l'inclusione sociale. Per ulteriori informazioni vedi la pagina dedicata dell'INPS . NOVITA DEL DL SOSTEGNI: nel caso di contratto di lavoro a tempo determinato, entro il limite di 10.000 euro, il beneficio si intende sospeso per tutta la durata del contratto e non decade. Questo per incentivare ad accettare proposte di lavoro anche a termine.  

 

INDENNITA' PER PERMESSI FRUITI DAI LAVORATORI PER ASSISTERE FAMILIARI DISABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITA' O FRUITI DAI LAVOTATORI DISABILI MEDESIMI   

 

AGEVOLAZIONI PER PERSONE CON DISABILITA' 

 

FONDO DI SOSPENSIONE MUTUI PER L'ACQUISTO DELLA PRIMA CASA prevede la possibilità per i titolari di un mutuo contratto per l'acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà, destinate ad incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare.  Il DL n. 9/2020 contenente “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e il DL n. 18/2020 contenente “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale  e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19  hanno introdotto la possibilità di richiedere la sospensione del mutuo anche iin ulteriori casi.  

  

SOSPENSIONE RATE DEL MUTUO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI GENEREIl Protocollo d’intesa è aperto all’adesione delle banche e degli intermediari finanziari, impegna i soggetti aderenti a sospendere il pagamento della quota capitale dei mutui ipotecari e di credito ai consumatori, con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento, per un periodo non superiore a 18 mesi, nei confronti delle donne inserite in percorsi certificati di protezione, che si trovino in difficoltà economica

 

PRESTAZIONI DI LAVORO OCCASIONALE: LIBRETTO FAMIGLIA

 

BONUS CULTURA 2021: Per i giovani nati nell'anno 2002, 500 euro da spendere in buoni per cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. Fino al 31 AGOSTO 2021 ci si può registrare con SPID a 18app e fino al 28 FEBBRAIO 2022 si può spendere il Bonus Cultura

 

CONTRIBUTI DEL SERVIZIO SOCIALE: Le famiglie con minori che si trovino in grave difficoltà possono richiedere un contributo economico ai Servizi sociali del Comune. Questi interventi possono essere mirati alla soluzione di un bisogno preciso oppure articolati in sussidi mensili. Per informazioni contattare gli Sportelli Sociali dei Comuni dell'Unione del Sorbara.

  

PROGETTO INSIEME ONLUS (Commissione diocesana di consulenza finanziaria)Offre gratuitamente consulenza finanziaria, ristrutturazione del debito, rinegoziazione dei mutui