NASCITA

Si tratta di una prestazione assistenziale che va a sostituire il congedo di maternità quando le beneficiarie non hanno una copertura previdenziale obbligatoria. Si distingue dall’assegno di maternità dello Stato che viene concesso dall’INPS e spetta invece per lavori atipici e discontinui. Tale assegno è previsto per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento.

Per il 2025 l’assegno è pari a  407,40 euro  per cinque mensilità (complessivi  2.037,00 euro) e il tetto dell’ISEE deve essere inferiore a 20.382,90 euro per poter accedere al contributo.

La madre può presentare la domanda entro sei mesi dalla nascita presso gli Sportelli Sociali dei Comuni dell’Unione. Per info e per fissare un appuntamento contattare gli SPORTELLI SOCIALI

Vedi pagina dell’ Informafamiglie    Vedi pagina del sito INPS     Vedi pagina INPS

🟩 ASSEGNO DI MATERNITA’ DELLO STATO

E’ un sostegno economico che la madre o il padre possono richiedere per la nascita di un bambino. È destinato ai lavoratori atipici e discontinui che non hanno a disposizione abbastanza contributi per fruire dell’assegno di maternità ordinario (es. maternità obbligatoria dipendenti, maternità autonomi o iscritti alla gestione Separata). Il valore dell’Assegno di Maternità dello Stato è pagato in un’unica soluzione e per le nascite avvenute nel 2024, (compresi affidamenti preadottivi e adozioni il cui ingresso in famiglia sia avvenuto nel 2024) è pari a 2.488.14 euro complessive.

La domanda si presenta all’INPS entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione, affidamento oppure ingresso in Italia in caso di adozione internazionale. 

Vedi pagina del sito INPS

 

🟩 SCADUTO RIMBORSO SPESE PER LE ADOZIONI CONCLUSE NEL 2024

Possono richiedere il rimborso i coniugi che hanno concluso le procedure di adozione tra il 1° gennaio 2024 ed il 31 dicembre 2024. Le domande potranno essere presentate dal 10 settembre all’8 dicembre 2025. Consulta la pagina dedicata del sito della Presidenza del consiglio.